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Vaccinazioni di Cuccioli e Gattini: Un Passo Fondamentale per la Salute degli Animali Domestici

PROJECT OVERVIEW

L'arrivo di un nuovo cucciolo o gattino è un momento di grande gioia per le famiglie. Tuttavia, con questa nuova avventura arriva anche la responsabilità di garantire che il nostro amico a quattro zampe cresca sano e felice. Una delle prime e più importanti decisioni da prendere riguarda il programma di vaccinazione. Le vaccinazioni sono fondamentali non solo per proteggere i singoli animali, ma anche per salvaguardare la salute collettiva della popolazione animale.

DETTAGLI SERVIZIO
  • Nome del Servizio Protocolli vaccinali in cuccioli e gattini
  • Destinatari Allevatori e Proprietari privati
  • Categoria Vaccinazioni

Perché Vaccinare?

Le vaccinazioni rappresentano una forma di prevenzione essenziale contro diverse malattie infettive che possono minacciare la vita dei piccoli animali. Malattie come la parvovirosi e il cimurro nei cani e il virus dell’immunodeficienza felina (FIV) e la leucemia felina (FeLV) nei gatti possono avere conseguenze gravi e, in molti casi, mortali. La vaccinazione crea una risposta immunitaria nell’animale, preparandolo a combattere l’infezione nel caso in cui venga esposto al virus.

Vaccinare i cuccioli e i gattini non è solo una questione di proteggere un singolo animale; è anche una parte cruciale della salute pubblica. Le zoonosi, cioè le malattie che possono trasmettersi dagli animali all’uomo, rappresentano un rischio reale. Vaccinando i nostri animali domestici, possiamo ridurre il rischio di diffusione di tali patologie.

QUALI VACCINAZIONI
OCCORRE FARE?

Alla NORAH seguiamo le linee guida WSAVA

Il programma vaccinale può variare a seconda della regione geografica, delle raccomandazioni del veterinario e dello stile di vita del tuo animale. Tuttavia, ci sono alcune vaccinazioni di base che tutti i cuccioli e i gattini dovrebbero ricevere:

PER IL CANE

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

PER IL GATTO

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

QUANDO INIZIARE A VACCINARE?

MOMENTO IDEALE PER INIZIARE AD IMMUNIZZARE ATTIVAMENTE

È consigliabile iniziare il programma di vaccinazione appena possibile, e comunque quando generalmente l'immunità materna inizia a diminuire, ovvero intorno alle 6-8 settimane di età. I cuccioli e gattini devono ricevere una serie di vaccini a intervalli regolari fino a circa 16 settimane. Dopo il completamento del ciclo iniziale, è fondamentale continuare con richiami annuali , biennali o triennali, a seconda delle indicazioni del veterinario e dello stile di vita del cane o del gatto (in casa o all'aperto).

Come per qualsiasi trattamento medico, ci possono essere effetti collaterali. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i benefici della vaccinazione superano di gran lunga i rischi. Gli effetti collaterali più comuni includono lieve febbre, letargia o indolenzimento nel sito di iniezione. Raramente, si possono verificare reazioni severe, ed è per questo motivo che il paziente sottoposto a vaccinazione viene trattenuto in sala d’attesa nei dieci minuti immediatamente successivi alla vaccinazione.

La differenza fondamentale è nel numero di sierovarianti (ceppi) del batterio Leptospira che il vaccino contrasta: il vaccino L2 protegge contro due ceppi, mentre il vaccino L4 offre una protezione più ampia contro quattro ceppi della malattia, inclusi quelli più comuni e a maggior rischio di trasmissione all’uomo. 

La Leptospirosi è infatti una zoonosi, ovvero una malattia che può essere trasmessa all’uomo dall’animale. Ed è soggetta a denuncia alle autorità competenti.

La scelta fra l’una e l’altra soluzione vaccinale spetta al Medico Veterinario, tenendo in considerazione lo stile di vita del cane (se vive in ambienti rurali è sempre meglio L4) e il rischio di esposizione al batterio.

Il richiamo è annuale per L4, semestrale per L2.

La tua personale scelta nel non sottoporti alle vaccinazioni non è in discussione: non siamo noi a obbligarti a proteggerti dalle malattie che possono mettere a rischio la tua salute.

Ma quando si tratta di prevenzione delle malattie degli animali, specialmente quando queste rischiano di impattare sulla salute pubblica, non diamo spazio ai credo. Proteggere gli animali domestici non si limita a proteggere loro, ma significa proteggere anche te e il resto della società umana. E noi, Medici Veterinari, siamo in prima linea in questo.

Il VacciCheck è un test rapido, disponibile in ambulatorio, che misura il livello di anticorpi nel sangue di un cane verso le malattie virali “core” (cimurro, epatite infettiva e parvovirosi), per verificare l’efficacia della vaccinazione e decidere se è necessario un richiamo. Questo evita vaccinazioni non necessarie, specialmente in cani con patologie croniche, offrendo una profilassi mirata e un controllo più preciso dello stato immunitario del cane.

Il VGG considera come core (raccomandato) un vaccino che tutti i cani e i gatti in tutto il mondo dovrebbero ricevere allo scopo di fornire loro una protezione per tutta la vita contro malattie infettive di importanza globale. I vaccini non core (opzionali) sono quelli da usare solo in base ai rischi di una determinata zona geografica o allo stile di vita dell’animale.

Per il cane consideriamo core i vaccini contro il virus del Cimurro, l’Adenovirus canino (epatite infettiva) e il Parvovirus (gastroenterite canina). Per il gatto abbiamo il virus della panleucopenia , l’herpesvirus felino tipo 1 e il calicivirus.

La vaccinazione per la rabbia è considerata core solo dove questa malattia è presente in forma endemica, attualmente non in Italia.

Non tutti i soggetti rispondono correttamente alla vaccinazione, esistono anche delle razze poco rispondenti come i Rottweiller e i Dobermann per la Parvovivorosi ed anche per altri antigeni. Tali soggetti vengono definiti non responder se non sono in grado di produrre anticorpi dopo vaccinazioni ripetute. L’unico modo per verificare se un cane o un gatto sia un non responder è quello di effettuare un test anticorpale per verificare la presenza di anticorpi contro Cimurro, Parvovirus e Adenovirus nel cane e contro Panleucopenia virus, Herpes e Calicivirus nel gatto.

Noi consigliamo tale test ematico in un cucciolo, almeno 4 settimane dopo l’ultimo vaccino della prima serie, o anche in un adulto per verificare la reale durata della copertura vaccinale a distanza di anni dall’ultimo vaccino. In animali negativi si può ripetere la vaccinazione anche con un prodotto diverso, se non sviluppano produzione anticorpale devono essere considerati non responder e probabilmente non protetti.

Il test anticorpale per Leptospirosi ha un valore limitato per la breve persistenza degli anticorpi o alla scarsa relazione tra anticorpi sierici e protezione.